ROSSO di Montalcino CAMPOGIOVANNI 2024 Az. Agr. SAN FELICE
Scheda prodotto
| Denominazione | Brunello di Montalcino DOCG |
|---|---|
| Consumo per Fascia d'età | > 18 |
| Annata | 2024 |
| Formato (cl./gr.) | 75 |
| Composizione / Uvaggio | Sangiovese grosso |
| Temperatura Servizio | 18 - 20° |
| Tempo Conservazione | di lunga durata |
| Scadenza | No |
| Abbinamenti | Carne rossa |
| Marchio | San Felice |
| Produttore | Az. Agricola San Felice |
| Paese di Produzione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Gradazione (% Vol.) | 13 |
| Allergeni | Contiene Solfiti |
| Contenitore | Bottiglia |
| Quantità x Confezione | 1 |
| Tipologia | Vino Rosso |
Il fratello giovane del Brunello.
- Vitigno: 100% Sangiovese Grosso (Brunello), proveniente dagli stessi vigneti della tenuta a Montalcino.
- Affinamento: Matura per 12 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia (e in piccola parte in barrique), seguito da almeno 2 mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione. Un percorso molto più breve rispetto ai 36 mesi obbligatori del Brunello.
- Gradazione alcolica: Si attesta generalmente intorno al 13,5% – 14% Vol. (leggermente più contenuta rispetto al fratello maggiore).
- Colore: Rosso rubino intenso, limpido e brillante.
- Profumo: Fragrante e fruttato, dominato da netti sentori di ciliegia, mora, lampone, arricchiti da delicate sfumature di legno di cedro, spezie leggere e pepe nero.
- Gradazione 14,5% Vol.
- Formato 75 cl.
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L'Agricola San Felice è una delle realtà vitivinicole più storiche e prestigiose della Toscana. La sua evoluzione unisce radici antiche, innovazioni enologiche che hanno rivoluzionato il panorama italiano e una gestione moderna focalizzata sulla sostenibilità e sull'ospitalità di lusso. San Felice ha giocato un ruolo pionieristico nell'enologia mondiale. Nel 1968, sotto la guida di Enzo Morganti, l'azienda decide di rompere i rigidi schemi del disciplinare dell'epoca (che imponeva l'uso di vitigni a bacca bianca nel blend del Chianti) e crea il Vigorello. Prodotto inizialmente con solo Sangiovese, il Vigorello viene unanimemente riconosciuto come il primo Super Tuscan nato nel territorio del Chianti Classico, aprendo la strada a una vera e propria rivoluzione commerciale e qualitativa per tutta la regione. Poco dopo, nel 1969, nasce il Chianti Classico Riserva "Il Grigio", destinato a diventare una delle etichette simbolo della cantina. L'intero patrimonio agricolo applica criteri di viticoltura rigenerativa e tutela della biodiversità. Parallelamente alla produzione vinicola e dell'olio extravergine d'oliva (forte di circa 15.000 piante di ulivo), il borgo medievale è stato interamente restaurato. Nel 1992 è diventato il Borgo San Felice Resort, un prestigioso hotel diffuso a 5 stelle lusso e l'unica struttura del Chianti Classico a far parte dell'esclusivo circuito Relais & Châteaux. Al suo interno ospita anche il ristorante gastronomico Poggio Rosso, insignito della Stella Michelin e della Stella Verde per la sostenibilità. |








