BELL'AJA Bianco Toscana Bolgheri DOC 2025 Az. Agr. SAN FELICE
Scheda prodotto
| Denominazione | Bolgheri DOC |
|---|---|
| Consumo per Fascia d'età | > 18 |
| Annata | 2025 |
| Formato (cl./gr.) | 75 |
| Composizione / Uvaggio | Vermentino, Viognier |
| Temperatura Servizio | 6 - 10° |
| Tempo Conservazione | di lunga durata |
| Scadenza | No |
| Abbinamenti | Verdure |
| Marchio | San Felice |
| Produttore | Az. Agricola San Felice |
| Paese di Produzione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Gradazione (% Vol.) | 12 |
| Allergeni | Contiene Solfiti |
| Contenitore | Bottiglia |
| Quantità x Confezione | 1 |
| Tipologia | Vino Bianco |
Concepito per interpretare l'anima tipicamente solare e marina del territorio di Bolgheri.
- Colore: Giallo paglierino luminoso, spesso attraversato da riflessi brillanti.
- Profumo: Al naso spicca per un bouquet spiccatamente mediterraneo. Emergono intense note di frutta a polpa bianca (come pesca e pera), fiori di gelsomino ed erbe aromatiche, tra cui spicca nettamente il timo.
- Gusto: Al palato l'impatto è molto piacevole, fresco, armonico e vibrante. La buona spalla acida accompagna una evidente vena sapida e minerale ereditata dalla costa, lasciando la bocca pulita e richiamando un altro sorso.
La freschezza e la mineralità del Bolgheri Bianco Bell'Aja lo rendono perfetto con:
- Crudi di mare, tartare di pesce e carpacci.
- Primi e secondi piatti a base di pesce bianco o crostacei.
- Spaghetti alle vongole o risotti ai frutti di mare.
- Formaggi freschi a pasta filata (come la burrata) o verdure grigliate estive
- Gradazione 12,5% Vol.
- Formato 75 cl.
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L'Agricola San Felice è una delle realtà vitivinicole più storiche e prestigiose della Toscana. La sua evoluzione unisce radici antiche, innovazioni enologiche che hanno rivoluzionato il panorama italiano e una gestione moderna focalizzata sulla sostenibilità e sull'ospitalità di lusso. San Felice ha giocato un ruolo pionieristico nell'enologia mondiale. Nel 1968, sotto la guida di Enzo Morganti, l'azienda decide di rompere i rigidi schemi del disciplinare dell'epoca (che imponeva l'uso di vitigni a bacca bianca nel blend del Chianti) e crea il Vigorello. Prodotto inizialmente con solo Sangiovese, il Vigorello viene unanimemente riconosciuto come il primo Super Tuscan nato nel territorio del Chianti Classico, aprendo la strada a una vera e propria rivoluzione commerciale e qualitativa per tutta la regione. Poco dopo, nel 1969, nasce il Chianti Classico Riserva "Il Grigio", destinato a diventare una delle etichette simbolo della cantina. L'intero patrimonio agricolo applica criteri di viticoltura rigenerativa e tutela della biodiversità. Parallelamente alla produzione vinicola e dell'olio extravergine d'oliva (forte di circa 15.000 piante di ulivo), il borgo medievale è stato interamente restaurato. Nel 1992 è diventato il Borgo San Felice Resort, un prestigioso hotel diffuso a 5 stelle lusso e l'unica struttura del Chianti Classico a far parte dell'esclusivo circuito Relais & Châteaux. Al suo interno ospita anche il ristorante gastronomico Poggio Rosso, insignito della Stella Michelin e della Stella Verde per la sostenibilità. |








